Jens Lekman recentemente si è trasferito a Melbourne e per puro caso l'altro giorno siamo passati dallo studio di un nostro amico e lo abbiamo trovato lì. Sta per partire per il tour europeo, ma ci ha detto di voler prima passare da Stoccolma per risolvere un piccolo problema emerso a causa della sua assenza a una premiazione.
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Quando avevo sedici anni avevo una voglia di fare pari a zero. Al massimo passavo un pomeriggio a disegnare nella smemo e a fantasticare di limonare con Edward Furlong. Sì, quello che sembra una tipa. Adesso ho un po' di anni di più (ma non troppi), e tutt'ora fatico ad alzarmi prima delle nove. Immaginate il colpo al mio piccolo ego quando ho sentito i Calcutta Bubbles, un duo di Ravenna che suona elettro gommosa e anni ottanta e che ti fa venire in mente immagini di Big Babol giganti arrotolate intorno a una Ferrari Testarossa mentre viene lavata da un gruppo di modelle afro-americane in bikini. Perché, vi chiederete mai? Perché questi due simpatici stronzetti hanno 32 anni. In due. Cioè: hanno 16 anni a testa. Cioè: non hanno ancora la patente, probabilmente non hanno mai toccato una tetta senza che ci fossero in mezzo reggiseno e camicetta, e fanno un sacco di musica figa e remix e dj set e cose così. Ma i giovani d'oggi fanno colazione con la Red Bull? A quanto pare, sì.
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Devin Flynn aveva nove anni quando ha creato il suo primo cartone animato; un flipbook dove un topo spinge un'incudine su un gatto. Oggi disegna per Wonder Showzen, Aqua Teen Hunger Force e per noi (ha animato dei piccoli interstitial per VBS). Ha anche suonato il basso nella band Pixeltan, e animato i video dei Lightning Bolt. Il suo nuovo programma, Y'all So Stupid, contiene dei momenti di tale genio sbalorditivo che quasi ci sentivamo in colpa a sederci e ad andare fino in fondo con lui...
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Caro Vice,
Io e il mio amico Chris eravamo appena arrivati a Tokyo e stavamo cercando qualcosa da fare. Siamo entrati in un bar e dopo cinque minuti un ragazzo ci si è attaccato alle calcagna per una buona mezzora. Era una pallida, egocentrica e invadente creatura proveniente da qualche buco di culo vicino a Chicago. Aveva capelli lunghi con un taglio che ci ha detto essere ispirato ad un qualche personaggio manga (che lui ha pronunciato "marngar") che a suo dire "faceva impazzire le ragazzine giapponesi." Questo suo stile si traduceva nell'avere tutti i capelli sparati in aria, fatta eccezione per una frangia drittissima a coprire un occhio.
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Sanal Edamaruku è il presidente dell'IRA. No, non quell'IRA—l'Associazione Razionalista Indiana, un demistificante segnale di buon senso in un posto dove la gente è ancora impaurita dall'uomo nero e come rituale compie carneficine di bambini in favore della buona sorte. Si aggira per il territorio smentendo malintesi religiosi, eventi paranormali, ed imbroglioni che si fingono divinità. Gli abbiamo chiesto come ci si guadagna da vivere sbrogliando enormi nodi di pazzia.
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