Youtube è un po' il nostro pane quotidiano. La nostra distrazione principale dal lavoro. Sarà perché non abbiamo una vita sociale (tranne i due giovedì al mese in cui balliamo come disperati mentre Lele e Giorgio mettono i dischi a BRUTTOPOSSE, questo giovedì alla Sacrestia di via Conchetta, 10 ndr).
Comunque sia, dicevamo, stamattina abbiamo dato un occhio al making of della pubblicità di una mini macchina senza il tetto. Che entra in un autolavaggio. Con le persone dentro. Senza il tetto.
D'altronde è risaputo che i tedeschi hanno un pessimo senso dell'umorismo.
Se vi è piaciuta la nostra intervista con Frederik Pohl—ex-pompiere, collezionista di pipì di cavalli da corsa, esperto di criogenia, futurista, membro della Young Communist League, vincitore di tre premi Hugo e parecchi Nebula, e, ah... unico membro ancora in vita della generazione dell'Età dell'Oro della Fantascienza—probabilmente vi piacerà anche il suo nuovo blog. Anzi, il suo nuovo blog vi piacerà comunque. Vi avevamo detto che spaccava, anche a 89 anni, ma ora potete leggere quanto spacca direttamente dalla fonte. Il primo post sta già parlando della sua amicizia con Arthur C. Clarke, arrivati al terzo, sta pubblicando foto di vulcani in eruzione scattate dal ponte di una nave da crociera. Ha vinto lei, Signor Pohl.
Vi ricordate quando un po' di tempo abbiamo mandato in onda su VBS un documentario sul cosiddetto bulletproof tailor, cioè il principale sarto di vestiti anti-proiettili di Bogotà? Certo che ve lo ricordate, che è probabilmente la ragione per la quale avete sbadigliato quando avete sentito parlare del possibile coinvolgimento di Miguel Caballero nei vestiti in kevlar indossati dal presidente Obama (che bello scrivere queste due parole) ieri, proprio mentre Aretha Franklin cantava "My cunt... tree...". È divertente pensare agli agenti della CIA tutti ingobbiti attorno a un monitor, tutti stonati, che guardano VBS, quando gli cade in grembo la soluzione ai loro problemi di sicurezza e stile. Improbabile, ma divertente.
Il nuovo disco degli Psychic Ills è uscito solo ieri e oggi è già spuntato fuori un video di, "Mantis". Il nostro amico Harrison (quello che fa la dvd-zine Fingered) l'ha girato nella loro sala prove, probabilmente incanalando l'anima di una vecchia lampada Lava per produrre un video che sembra una versione suuuuper rallentata di "I'm Free" dei Soup Dragons, ma con una ragazza attraente al posto di un rasta. Bello. Guardateli entrambi dopo il salto.
E c'è la gente che critica l'amministrazione di Milano per aver censurato una mostra che includeva immagini di pisellini dentro i culetti dei maschi. Pare che al mondo ci sia gente messa peggio di noi milanesi con il nostro assurdo rapporto di amore / odio con la nostra comunità homosexuale. Infatti, in quel bastione di libertà civili che è il Cile, lo stilista Ricardo Oyarzun è riuscito a far perdere la ragione alla maggioranza morale di Santiago semplicemente suggerendo che la Santa Madonna, aka la Madre di Dio, magari aveva un bel paio di zinne. Anzi, li ha fatti incacchiare così tanto con la sua ultima collezione ricca di riferimenti ad una prosperosa, fertile Vergine Maria, che gli hanno coperto il ciglio di casa di cacca umana, e un gruppo di destra sta pure cercando di bloccare la presentazione della nuova collezione. Tutto questo, di nuovo, per via di alcune fotine innocenti di una Vergine Maria tettona. Un pelo estremo, no? Cazzo, mica aveva ricreato una copertina dei Sextrash.
Devi essere una testa di cazzo COLOSSALE per spiaccicare più di 57 anatre IN FILA con un gatto delle nevi. E francamente speriamo che questo tizio lo sia stato davvero. Ti immagini che figata dev'essere, per un pazzo sociopatico figlio di puttana, schiacciare ben 57 papere in una sola manovra? Non vogliamo dire che ci piace quello che ha fatto, anzi. Ci fa schifo quello che ha fatto. Stiamo solo dicendo che speriamo che non l'abbia fatto per sbaglio. Ti immagini i sensi di colpa? Ecco. Speriamo che almeno sia piaciuto a lui. È strano?
Tara Sinn, una delle nostre illustratrici preferite, ha appena finito di animare un video per Mike Bones, uno dei nostri cantautori preferiti, che se lo guardate vi sembrerà di aver mandato giù un paio di Xanax con una moka di caffè. Perché non vi prendete una bella pausa di metà giornata e ci date un'occhiata? PS: Vice Records sta per pubblicare il nuovo album di Mike, A Fool for Everyone. Per ora esce solo in Inghilterra. In futuro, chissà! Intanto andate e compratene tutti.
Il 1949 è un anno da ricordare. Viene siglato il patto che sancisce la creazione della NATO, il Milan acquista Gunnar Nordhal, ed è l’anno di nascita, tra gli altri, di John Belushi, Linda Lovelace, Meryl Streep e Pedro Almodovar. Ma il 1949 è soprattutto l’anno in cui un signore tedesco di nome Adi Dassler registra un marchio a forma di trifoglio, e decide di chiamarlo con le iniziali del suo nome e cognome. Sono passati sessant’anni, e in questi giorni, in occasione della settimana del Pitti Uomo a Firenze, adidas originals e Luisa Via Roma hanno deciso di festeggiare insieme questo compleanno. Per farlo hanno pensato di presentare un’installazione di tale Felice Limosani, che oltre ad aver esposto i suoi lavori in tempi sacri dell’arte contemporanea come il Palais de Tokyo e la Tate Modern, nel 2000 ha creato uno dei più utili tra i passatempi per teenager tecnologici dell’ultima generazione: il linguaggio degli MMS. Ecco. Tutto questo sarà presentato martedì 13 gennaio con una festa all’interno dello spazio di Luisa Via Roma, a Firenze. Non so voi, ma noi ci andiamo.
La paura dei clown non riempirà mai-e-poi-mai quel buco in cui dovrebbe collocarsi la vostra personalità. È diventato incredibilmente di moda tra la gente l'annunciare spontaneamente "io ho paura dei clown". Di solito si tratta di persone che hanno pochi/nulli interessi e generalmente non sono neanche interessanti di loro.
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